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La nostra mente pensa positivo

La mente non recepisce il “NON” come negazione

Questo accade perché prima di poter evitare di elaborare un qualcosa, che sia un pensiero, un’immagine, o un incipit all’azione è necessario se non naturale formularla prima in positivo. Per spiegare tale fenomeno si fa di frequente ricorso ad una sorta di esperimento a cui si può facilmente auto sottoporsi:

Chiudete gli occhi e NON pensate ad un grosso elefante
con un fiocco rosso sulla coda.

Risulterà semplice constatare che, chiudendo gli occhi, e provando ad assecondare quell’imperativo contenente un divieto, la prima immagine che attraverserà la nostra mente sarà proprio quella raffigurante il grosso elefante con il fiocco rosso sulla coda. Solo in un secondo momento potremo provare ad allontanare quel pensiero/immagine dalla nostra elaborazione interna e, ad ogni modo, tale operazione potrebbe non risultare facile.

Il pensiero di Freud sulla negazione

Riguardo a Freud, esiste un episodio al quanto emblematico esplicativo di quanto detto fin ora.

Egli, in una splendida sera primaverile, si era recato con la moglie e il figlio in un parco di Vienna, a passeggiare. Camminando e conversando tra loro, i genitori si dimenticarono del piccolo. Era ormai prossima l’ora di chiusura, sentirono la campana che l’annunciava e proprio allora la moglie con profondo spavento si accorse che il bimbo non li seguiva più.

<<Gli hai vietato>> le chiese Freud <<qualcosa?>>

<<Si,>> lei rispose <<gli ho detto di non avvicinarsi alla fontana>>

<< Allora non temere,>> la tranquillizzò Freud <<è lì che lo ritroveremo.>>

E cosi accadde.

I suggerimenti sono meglio delle soluzioni

Questo ci spiega anche perché può risultare più utile, ai fini di una comunicazione efficace, elaborare un suggerimento o una richiesta formulandola in positivo piuttosto che un divieto. Questo è vero per qualsiasi relazione sia in essere: che si tratti del rapporto genitore/figlio, docente/discente, relazione di coppia.

All’interno della comunicazione, piccoli dettagli possono fare davvero la differenza.

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